Granfondo Terùn

Regolamento

REGOLAMENTO GRANFONDO 2020

(bozza)

N.B.

Gli  aventi diritto alla maglia celebrativa saranno coloro che avranno:

1) in assegnazione dal sistema di iscrizione di Speedpass un numero progressivo compreso tra 1 e 100 con relativa data ed orario

2) effettuato il pagamento a mezzo PayPal o bonifico bancario. La segreteria organizzativa in data 21.02.2020 ore 20:00 procederà a verificare gli accrediti delle somme e successivamente a validare l’iscrizione.

Qualora l’iscritto non abbia provveduto al pagamento o la somma non risulterà accreditata si procederà allo scorrimento in ordine cronologico dell’elenco.

Eventuali scontistiche e benefit per atleti aderenti a circuiti partner della manifestazione saranno applicati dal numero 101 e successivi.

L’elenco dei 100 aventi diritto alla maglia sarà reso noto sul sito web www.speedpassitalia.it 

_____________________

Gli sconti “Scudetto campano” e “Terùn Cup” non sono cumulabili, pertanto la selezione delle due opzioni darà diritto ad uno sconto sul prezzo di € 5,00 a partir dal numero 101 in poi.

______________________

Dopo la registrazione al Sito Speedpass si prega di procedere celermente al pagamento della quota per poter usufruire del prezzo legato al periodo di iscrizione. L’iscrizione pertanto si intende perfezionata solo a pagamento avvenuto. 

 

Dati per pagamento iscrizione:
IBAN: IT67N0836581020003000037507
intestato a A.S.D. SQUADRA TERUN SCALEA
BCC DELL’ALTO TIRRENO DELLA CALABRIA VERBICARO
Causale: Iscrizione GF + elenco nominativi iscritti.

Qualora non si riesca ad inserire tutto nella causale si prega di inviare una mail con copia/riferimento bonifico ed elenco nominativo degli iscritti per cui è valevole il pagamento.

 

       

Piazza Aldo Moro – Scalea (CS) – Partenza ore 8:00 del 14/06/2020

REGOLAMENTO (aggiornato al 20.01.2020)

 

  1. Partecipazione

La partecipazione alla gara è aperta a tutti i tesserati F.C.I e agli Enti di Promozione Sportiva che hanno sottoscritto la convenzione con la F.C.I. per l’anno 2019 e che hanno compiuto 18 (diciotto) anni d’ambo i sessi, in possesso di idoneità medico sportiva per la pratica del ciclismo agonistico ai sensi del D.M. del 18.02.1982, in corso di validità alla data della gara, nonché a tutti i ciclisti in possesso di idoneità medico sportiva per la pratica del ciclismo agonistico ai sensi del D.M. del 18.02.1982, in corso di validità alla data della gara, che potranno partecipare previa sottoscrizione della dichiarazione etica.

I soggetti stranieri che non siano in possesso della licenza UCI dovranno presentare, prima della gara, un certificato medico che attesti lo stato di idoneità alla partecipazione ad una manifestazione sportiva ciclistica agonistica (health-certificate-gfs-2019). Tale certificato non deve essere antecedente di oltre un anno rispetto alla data di iscrizione alla manifestazione. Inoltre dovranno attivare una tessera giornaliera FCI.

I professionisti, gli elite (uomini e donne) e gli under 23 sono ammessi esclusivamente a scopo promozionale e previo invito da parte del comitato organizzatore della gara e non potranno partecipare in alcun modo alla classifica né alterare in alcun modo la gara.

La manifestazione è ad invito ed il Comitato Organizzatore potrà, in ogni momento ed a suo insindacabile giudizio, decidere se accettare o meno l’iscrizione oppure escludere un iscritto dalla gara.

 

  1. Partecipazione ex atleti

La partecipazione alla gara è consentita alle seguenti condizioni (atleti attività limitata):

  • Atleti con contratto da professionista (Elite con contratto): 4 anni successivi all’ultimo anno in cui hanno partecipato a corse aperte ai professionisti;
  • Atleti U23: 2 anni successivi all’ultimo tesseramento nella categoria;
  • Atleti U23 che abbiano un solo anno di tesseramento nella categoria: 1 anno successivo all’ultimo tesseramento;
  • Atleti Elite senza contratto: 2 anni successivi all’ultimo tesseramento nella categoria;
  • Donne Elite: 2 anni successivi all’ultimo tesseramento nella categoria.

 

  1. Tessera giornaliera

La manifestazione è aperta inoltre a tutti i non tesserati per i quali verrà attivata una tessera giornaliera della FCI al costo di € 15 per la copertura assicurativa di “responsabilità civile verso terzi” durante la manifestazione. Per il rilascio della tessera giornaliera è necessario presentare il certificato medico sportivo agonistico indipendentemente dal percorso scelto ed iscriversi entro il 15 maggio 2019.

  1. Griglie e composizione griglie

Partenza ore 8:00 del 14/06/2020 – Piazza Aldo Moro – Scalea (CS) 

La partenza (con i primi 2 km ad andatura controllata) avverrà per griglie.

Prima griglia:

  • Campioni italiani GF e medio fondo FCI 2018; Atleti uomini con Formula Pacchetto Settimanale.

Seconda griglia:

  • Atleti uomini con Formula Pacchetto 4 Giorni; Atleti con Formula Pacchetto Pernottamento.

Terza Griglia:

  • Atleti uomini in ordine di Iscrizione.

Griglia Rosa

  • Riservata a tutte le donne, con partenza dopo 5 minuti dall’apertura della prima griglia

 

  1. Categorie

Le categorie sono le seguenti:

Uomini:

Elite Sport 19/29 anni;

Master 1 – 30/34 anni;

Master 2 – 35/39 anni;

Master 3 – 40/44 anni:

Master 4 – 45/49 anni;

Master 5 – 50/54 anni;

Master 6 – 55/59 anni;

Master 7 – 60/64 anni;

Master 8 – 65 anni e oltre.

 

Donne:

Women Sport 19/29 anni;

Master Women 1 – 30/39 anni;

Master Women 2 – 40/49 anni;

Master Women 3 – 50 anni e oltre.

 

Marito & Moglie:

Cat.1 19/49 anni;

Cat.2 50 anni e oltre.

 

  1. Premiazioni

Al termine della gara verranno premiati:

  • i primi tre classificati assoluti uomini e donne;
  • i primi cinque atleti delle su citate categorie;
  • il vincitore del Traguardo Volante;
  • il vincitore di ogni singolo Gran Premio della Montagna;
  • il vincitore assoluto della Classifica Gran Premio della Montagna;

Premio a estrazione

Gli iscritti alla gara avranno diritto di partecipare all’estrazione di un premio (telaio di alta gamma) in base al proprio numero di dorsale.

L’estrazione del premio a sorteggio, in base al numero di dorsale degli iscritti alla gara, avverrà nel Villaggio Terun il giorno sabato 13 giugno 2020 alle ore 19.00

Il premio sorteggiato sarà consegnato unicamente al possessore del numero di dorsale estratto presente al momento dell’estrazione che dovrà ritirare il premio entro due minuti dall’estrazione. Il premio non ritirato nel tempo massimo di due minuti sarà rimesso in estrazione.

 

     7.Iscrizioni e modalità di pagamento

Le iscrizioni dovranno essere fatte tramite il sito www.granfondoterun.it o tramite il sito www.speedpassitalia.it

Per i tesserati FCI come da regolamento completare l’iscrizione su Fattore K.

 

     8.Verifica licenze e ritiro pacco gara

Ogni concorrente dovrà presentarsi alla segreteria del comitato organizzativo presso Villaggio Terύn, Piazza Aldo Moro Scalea (CS), per verifica tessera e ricevuta di pagamento e per ritiro pacco gara.

Per i gruppi sportivi potrà presentarsi il solo capogruppo munito della lista delle iscrizioni con la fotocopia delle relative tessere.

Orari Segreteria

Sabato 13 giugno, dalle ore 10.00 alle ore 19.00

Domenica 14 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 8.00

 

    9.Quota di partecipazione

€ 30,00 per ciascun partecipante fino al 31 marzo 2020;

€ 35,00 per ciascun partecipante dal 1 al 31 aprile 2020;

€ 40,00 per ciascun partecipante dal 1 maggio al 7 giugno 2020 

€ 45,00 per ciascun partecipante dall’8 giugno al 14 giugno (mattina della gara).

*Attenzione per i PRIMI 100 ISCRITTI MAGLIA GF TERUN IN OMAGGIO

N.B.       Il termine ultimo per le iscrizioni online è fissato per il mercoledi 10 giugno 2020 alle ore 22. Tale termine potrà essere anticipato a giudizio insindacabile da parte del Comitato Organizzatore a seguito di esigenze operative e di sicurezza dei partecipanti. Sarà infine possibile iscriversi ancora sabato 13 giugno (senza la garanzia del gadget) direttamente alla segreteria organizzativa sul campo e previa disponibilità di dorsali.

La quota di partecipazione alla gara comprende: pacco gara, dorsale, assistenza meccanica (non sono compresi i pezzi di ricambio), assistenza sanitaria in corsa, rifornimenti lungo il percorso, pasta party all’arrivo, servizio docce, informazioni sul proprio piazzamento.

Per gli accompagnatori sarà possibile usufruire del servizio Pasta Party ritirando il ticket alla segreteria del comitato organizzativo.

 

  1. Disdetta/Annullamento manifestazione

La quota pagata non è in alcun caso rimborsabile.

In caso di impossibilità a partecipare TASSATIVAMENTE comunicata entro e non oltre il 02/06/2019 a mezzo e-mail all’indirizzo squadraterunscalea@gmail.com , la quota potrà essere posticipata all’anno successivo.

 

11.Annullamento della manifestazione

Se, per cause di forza maggiore o di qualunque ulteriore genere non imputabile all’organizzazione, la manifestazione non dovesse svolgersi, l’importo di partecipazione non verrà né rimborsato, né riconosciuto per l’anno seguente.

 

  1. Reclami

Eventuali reclami dovranno pervenire alla Giuria nei termini regolamentari accompagnati dalla tassa prevista dalla F.C.I..

 

  1. Frode tecnologica

Richiamando il Regolamento UCI e FCI, paragrafo 1.3.010 e 12.1.013 bis “frode tecnologica”, la giuria di gara, con il supporto tecnico del Comitato Organizzatore ed in generale dell’Organizzazione, è autorizzata ad effettuare controlli a campione o sistematici sui partecipanti. Qualora i partecipanti risultino non conformi ai controlli o rifiutino di sottoporsi alle verifiche tecniche richieste, gli stessi saranno immediatamente squalificati con segnalazione agli organi competenti.

 

  1. Cronometraggio

Il cronometraggio sarà effettuato da un Official Timer SpeedPass.

 

  1. Normativa applicabile e manleva

È fatto obbligo a tutti i partecipanti alla gara il tassativo rispetto e l’osservanza delle norme del codice della strada, impegnando massima prudenza e diligenza in considerazione dei pericoli sottesi all’utilizzo della bicicletta.

Per tutto quanto non indicato nel presente Regolamento, si applicano le norme stabilite nel regolamento della F.C.I..

Il Comitato Organizzatore e l’Organizzazione declinano ogni responsabilità per incidenti o danni a persone, animali e cose, incluse le biciclette, di qualsiasi genere e natura, che dovessero accadere prima, durante e dopo la ciclistica gara (i.e. a titolo esemplificativo, ma non esaustivo, derivanti da condizioni atmosferiche sfavorevoli, manto della strada dissestato o impervio, illuminazione insufficiente).

Con l’iscrizione alla gara, l’iscritto accetta espressamente tutte le disposizioni di cui al presente regolamento e si impegna a manlevare e mantenere indenne il Comitato Organizzatore e, in generale l’Organizzazione, da ogni responsabilità e da qualsivoglia pretesa e/o richiesta di risarcimento di danni a persone e/o cose che dovessero derivare da incidenti, di qualsiasi genere e natura, che dovessero accadere prima, durante e dopo la gara.

L’iscritto alla gara si impegna, altresì:

  1. a) a non lasciare incustoditi la propria bicicletta ed i propri beni personali;
  2. b) a non parcheggiare altri mezzi di trasporto (i.e. autovetture, ciclomotori), all’interno del Villaggio gara.

Resta inteso che in caso di furto o danneggiamento della propria bicicletta, dei propri beni personali e di eventuali altri mezzi di trasporto, lasciati incustoditi e/o parcheggiati sia all’interno che all’esterno del Villaggio, non può essere addebitata alcuna responsabilità né avanzata alcuna richiesta/pretesa nei confronti del Comitato Organizzatore e dell’Organizzazione.

Nel caso in cui il Comitato Organizzatore o l’Organizzazione dovessero risultare soccombenti per effetto di pretese e/o richiesta di risarcimento di terzi per danni a persone e/o cose derivanti da quanto indicato al presente articolo 32, l’iscritto si impegna a risarcire il Comitato Organizzatore e l’Organizzazione.

L’iscritto si impegna, altresì, a risarcire il Comitato Organizzatore e l’Organizzazione in caso di danni all’immagine ed alla reputazione della gara, del Comitato Organizzatore e dell’Organizzazione, derivanti dal comportamento dell’iscritto medesimo non conforme alle regole del presente regolamento ed allo spirito della Gara.

 

  1. Firma e autorizzazione dei dati personali

Con l’invio del modulo d’iscrizione online il concorrente dichiara espressamente, sotto la propria responsabilità, di essere in possesso del certificato medico ai sensi del D.M. del 18.02.1982, di assicurazione per responsabilità civile verso terzi e di aver preso visione del presente regolamento, accettandolo incondizionatamente in ogni suo punto ed esprime il consenso all’utilizzo dei suoi dati personali ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003.

Per utilizzo/trattamento di dati personali si intende qualunque operazione o complesso di operazioni concernenti la raccolta, la registrazione, l’organizzazione, la conservazione, la consultazione, l’elaborazione, la modifica, la selezione, l’estrazione, il raffronto, l’utilizzo, l’interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la distribuzione di dati, anche se non registrati in una banca di dati ai sensi dell’art. 7 del D. Lgs. n.196/2003.

Ciascun iscritto ha il diritto di esercitare l’accesso ai dati personali, nonché di ottenere informazioni circa i suoi dati; chiederne la cancellazione, il blocco, l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, ed opporsi al trattamento dei propri dati, rivolgendosi Comitato Organizzatore, con sede in, in quanto titolare del trattamento.

Con l’invio del modulo d’iscrizione online il partecipante esprime altresì il proprio consenso, affinché eventuali foto, video, audio – e/o videoregistrazioni, di qualunque genere e tipo, che lo ritraggano/riproducano, prodotte in occasione della gara, possano essere liberamente memorizzate, riprodotte, pubblicate e commercializzate da parte del Comitato Organizzatore, dall’Organizzazione e dagli sponsor, senza diritto ad un qualsivoglia relativo compenso e/o indennizzo. In particolare, il partecipante autorizza espressamente il Comitato Organizzatore, l’Organizzazione e gli sponsor, unitamente ai relativi media partner, ad utilizzare le immagini fisse o in movimento che eventualmente lo ritraggano durante la propria partecipazione alla gara, su tutti i supporti, compresi i materiali promozionali e/o pubblicitari. Il partecipante acconsente che tali dati ed il relativo materiale venga messo a disposizione dei fotografi e/o foto studi professionali appositamente incaricati dall’organizzazione per la realizzazione di servizi fotografici sulla gara.

Inoltre, con l’invio del modulo di iscrizione on-line il concorrente, unitamente al rappresentante della sua squadra, autocertifica l’inesistenza di sanzioni sportive, civili e/o penali superiori a 6 mesi, anche se scontate, per doping, e dichiara di non aver assunto – e di non assumere – sostanze inserite nella lista antidoping della WorldAntidoping Agency (WADA).

La mendace autocertificazione sarà perseguita a norma di legge.

Babbo Natale della Squadra Terùn – VIDEO

SCALEA – IL SERVIZIO VIDEO – Domenica 24 dicembre, più di venti Babbo Natale della “Squadra Terùn Scalea”, hanno percorso le vie dell’altro Tirreno cosentino partendo Scalea. I ciclisti, vestiti da Babbo Natale, dopo aver sostato nell’isola pedonale della città di torre Talao, hanno fatto tappa, prima a Marcellina e poi a Diamante, percorrendo circa 60 Km per la vecchia ss18.

Ciclismo amatoriale, la ‘Granfondo Terun Scalea’ è realtà

Ciclismo amatoriale, la ‘Granfondo Terun Scalea’ è realtà

È ufficiale, la città di Scalea avrà il suo grande evento dedicato al ciclismo amatoriale, la “Granfondo Terun Scalea”, sotto l’egida della Federazione ciclistica italiana di cui la squadra Terun Scalea fa parte, aperta a tutti gli enti della consulta. A promuovere l’evento è il noto Ristorante Pizzeria Terùn di Palo Alto in California, che insieme a sponsor italiani e internazionali, ha deciso di appoggiare questo progetto che vivrà la sua prima edizione dal 10 al 17 giugno 2018. Una settimana di sport manifestazioni e intrattenimento che coinvolgeranno i partecipanti e le loro famiglie.

Granfondo Terun Scalea

È ufficiale, la città di Scalea avrà il suo grande evento dedicato al ciclismo amatoriale, la “Granfondo Terun Scalea”, sotto l’egida della Federazione ciclistica italiana di cui la squadra…

L’associazione ‘Tua Diamante’ punta alla mobilità sostenibile

diamante_ciclopedalata

DIAMANTE – 14 dic. – «Possiamo ritenerci più che soddisfatti della risposta data dall’opinione pubblica locale con riferimento alle due giornate, 9 e 10 dicembre, dedicate al tema della “mobilità sostenibile”, in particolare sulle potenzialità di crescita che interessano l’utilizzo della bicicletta in chiave ambientale, infrastrutturale, turistica, culturale e del benessere fisico». Il tema è stato sviluppato grazie alla presenza dei relatori invitati dal laboratorio civico, culturale “Tua Diamante”.

Terùn: il successo oltreoceano di tre meridionali italiani con pizza e mountain bike

di Domenico Logozzo

UMDI – UNMONDODITALIANI) Quando l’inventiva italiana, combinata alla buona cucina, arriva ovunque. Questa è la storia di tre italiani che partiti dal profondo Sud, hanno conquistato l’America. “A volte ci prendiamo in giro da soli: A quando il Giro d’Italia con una squadra Terùn? Qui abbiamo imparato che i grandi sogni portano a grandi risultati”. I fratelli Maico e Franco Campilongo, calabresi di Scalea (Cosenza), con l’amico Kristyan D’Angelo, pugliese di Ginosa Marina (Taranto), dopo avere ottenuto un grande successo con il ristorante Terùn a Palo Alto, inCalifornia, concretizzando il sogno di “prendere per la gola” gli americani, portano avanti “con grande passione, impegno e ottimi risultati” anche il progetto “bici-amici”. Non smettono di sognare. Puntando sul fortunato marchio Terùn come scelta vincente. Contro ogni pregiudizio. Ha scritto il New York Times: “In piemontese “terùn” è un termine dispregiativo per i meridionali italiani”, sottolineando che “gli intraprendenti imprenditori venuti dalla parte estrema dello stivale lo indossano come distintivo d’onore”. Proprio così. Maico Campilongo, studi di ingegneria elettronica e di economia e commercio interrotti per scegliere altre vie (musica, pianobar e politica in Italia, infine la ristorazione negli Stati Uniti), ce lo conferma: “Noi abbiamo deciso di dare un significato positivo a questo termine, che per anni ha visto i nostri genitori e i nostri nonni paragonati ad una razza inferiore. Usato dai piemontesi o comunque dalla gente del nord, ci faceva male, ci condizionava, tanto che da piccolo cercavo di cambiare il mio accento perché ritenevo che quello meridionale non fosse una cosa positiva”.

Chiediamo a Maico di raccontarci il loro entusiasmante viaggio nel mondo della ristorazione e delle due ruote. Ricordi preziosi. Custoditi con amore e orgoglio. Un appassionante album di “sognatori che sanno sognare”. Le prime pedalate. “Erano gli anni Novanta e mio fratello Franco in Calabria si appassionava alla mountain bike. Innamorato di quella bici che permetteva di esplorare i posti più remoti dell’amata terra calabrese”. Come “un segno del destino” il fatto che “la mountain bike moderna è nata alla fine degli anni Settanta, proprio in California”. Prima di allora “per un lungo periodo sono state usate biciclette adattate, dette klunker (catorci) per fare gare in discesa su strade forestali”. L’evoluzione. “Si ritiene che la prima bicicletta appositamente costruita per l’uso fuoristrada sia quella di Joe Breeze, nel 1978. Successivamente Gary Fisher (che Franco ha conosciuto a Las Vegas), Charlie Kelly e Tom Ritchey si associarono nella Mountain Bikes. Nei primi anni Ottanta vennero vendute le prime mountain bike prodotte su larga scala, che a quel tempo erano poco più che biciclette da corsa irrobustite, con manubrio dritto e gomme più larghe. Nei vent’anni a cavallo del 2000 il mountain biking è diventato uno sport fra i più diffusi. Il mercato e la nascita di competizioni sportive basate sulle specialità del mountain biking hanno permesso uno sviluppo tecnologico continuo, per cui oggi sono possibili attività che una volta non erano nemmeno pensabili”.

Ma ritorniamo agli anni giovanili di Franco in Calabria. “La passione per la bici cresce sempre di più. Con il lavoro estivo, l’aiuto di papà Giuseppe Campilongo e di mamma Anna Errico, entrambi nati a Verbicaro (Cosenza), compra la sua bicicletta e fonda con altri amici appassionati un Club di mountain bike a Scalea”. Corre e vince. “Più volte Campione Regionale Calabrese. Tante gare in montagna. Dal Parco Nazionale del Pollino alla Sila Cosentina e anche gare di downhill lungo le piste non innevate di Camigliatello Silano durante l’estate”. Aveva messo insieme “un’allegra brigata di pazzi”. Il racconto a questo punto entra nel vivo di una esperienza ciclistica molto interessante del cugino Giuseppe, che purtroppo è stata fortemente ostacolata e penalizzata dalla cronica differenza di opportunità offerte dalle due Italie. Al Sud tutto è difficile. Al Nord il percorso è più agevole. Anche nel ciclismo. Vediamo come e perché. “Franco trasferisce la sua passione al cugino e figlioccio di cresima Giuseppe Errico, figlio dello zio materno Antonio. Giuseppe,12 anni, lo segue sulle montagne calabresi. E cresce bene. Franco si accorge subito delle sue potenzialità. E’ un ragazzone di quasi un metro e novanta (mamma Beatrice Aita di Diamante, donna calabra alta un metro e settanta, davvero non comune) con tanta potenza nelle gambe. Sostenuto dalla famiglia passa dalla mountain bike alla bici da strada e finisce a Monsummano Terme, in provincia di Pistoia, con l’Associazione Monsummanese Ciclistica. Giuseppe è forte e spicca nello sprint. Se arriva sul traguardo col gruppo in volata spesso stacca tutti. Potrebbe essere il nuovo Cipollini, diceva il suo allenatore Salvatore Mazzei”. E qui emerge l’amarezza per un sogno che non è andato a buon fine. “Spesso i sogni non si realizzano non perché non sei forte abbastanza, ma svaniscono lungo i sentieri tortuosi che separano le due Italie, il nord e il sud. L’Italia a due velocità, non la velocità nello sprint ma nella possibilità di fare ciclismo in Calabria o in Toscana. Giuseppe in quegli anni ha partecipato alle stesse gare che faceva uno che poi sarebbe diventato Lo Squalo dello Stretto, Vincenzo Nibali. Esperienza comunque importante per Giuseppe che, dopo essere stato una promessa del ciclismo italiano, adesso è uno dei manager di Terùn pizzeria”. La scelta di emigrare. Franco Campilongo, laurea in economia e gestione dei servizi turistici in tasca ed una valigia piena di sogni, dalla Calabria si trasferisce in California. Dai grandi sacrifici ai successi. Sbarca nella Silicon Valley nel 2002. Per qualche anno il lavoro e le ristrettezze economiche di chi è appena emigrato in un nuovo mondo non gli permettono di ricominciare a pedalare come piace a lui. E’ solo questione di tempo, però. “Una passione così forte – riconosce Maico – non si può fermare. E poi è nella terra dove è stata concepita la montain bike, come dicono qui siamo ground zero, e così nel 2007 compra la sua prima mountain bike. Ricomincia a correre e a esplorare questa volta il paradiso delle montagne di Santa Cruz(Catena montuosa a ridosso della Bay Area), con sentieri costruiti apposta in mezzo alla natura, per gli appassionati di bici come Franco”. Le strade di Franco e del cugino Giuseppe si incontrano nuovamente negli Stati Uniti. Giuseppe si trasferisce in California nel 2009. Ricorda sempre Maico: “Questa volta è lui a stimolare Franco e a trasmettere la passione per un altro tipo di bici, quella da corsa. Giuseppe, 31 anni, è cresciuto con due sorelle maggiori, Maria Francesca e Annalisa. Quindi Franco, 38 anni, è per lui come un fratello maggiore. I due cugini si ritrovano sull’asfalto delle grandi strade della California. Conoscono tanta gente e incontrano un ragazzo inglese, Alex Palmer, uno che corre forte. Avrebbe potuto essere anche lui un professionista. Alex li chiama a far parte della Squadra SF, team creato dalla fusione della Squadra Ovest e Audi, due delle numerose formazioni amatoriali di bici esistenti nella Silicon Valley. Un giorno sarebbe bello avere la FIAT fra gli sponsor. L’ammiraglia perfetta! Adesso il team sponsorizzato da Terùn ha un nuovo nome: Squadra SF Terùn”. Commenta Franco: “E’ bello ritornare alle competizioni e incontrare gente come Pablo Espinosa, adesso responsabile tecnico di Squadra Sf Terùn. Pablo ha provato a fare il professionista della bici ed ha vissuto negli anni del College con George Hincapie, gregario di Lance Armstrong e Freddie Rodriguez, detto “Fast Freddie”, che ricordiamo per i sui sprint con Super Mario Cipollini. Rodriguez è stato secondo in due famosissime classiche nel 2002, sempre alle spalle di Super Mario: la Milano-Sanremo e la Gent-Wevelgem, nelle Fiandre, in Belgio. E’ stato anche campione nazionale americano nel 2000, 2001, 2004, 2013. Freddie Rodriguez ha creato una linea di abbigliamento sportivo per chi va in bici e veste la Squadra SF Terùn. Fast Freddie nel 2016 sarà un guest rider nel Team Terùn Squadra SF. Ha 42 anni e nonostante si sia ritirato dalle grandi competizioni è sempre fortissimo. Abbiamo pedalato insieme tante volte poiché vive a Berkeley a circa 40 minuti da Palo Alto, e poi è stato con noi nel ritiro-allenamento della squadra. Ci ha raccontato le tante storie che si vivono in sella: Giro d’Italia, Tour de France, La Vuelta di Spagna, e tutte le classiche. Un pezzo di storia del ciclismo mondiale è parte integrante della Squadra ciclistica Terùn”. Passione ciclismo che coinvolge un po’ tutti. “Si sa che la bici è contagiosa”. Così Maico Campilongo, 43 anni, viene stimolato dal fratello Franco e dal cugino Giuseppe “ad assaggiare la bici da strada, ma se fumi 15 sigarette al giorno non è facile”. E allora, batti e ribatti, Maico smette di fumare e per il suo trentottesimo compleanno decide di “fare una pedalata sul Golden Gate” con il fratello e il cugino, per andare poi a mangiare con Kristian, lo chef socio.” Anche lui sembra preso dalla voglia di pedalare”. Nell’ album della memoria di Maico c’è una pagina dove è segnata una data significativa: 3 maggio del 2011. Quel giorno capisce che gli piace “andarsene in giro in bici, ascoltando la musica e seguendo le notizie che mi tengono aggiornato sulla politica italiana e internazionale”. E “comincia ad esplorare spesso in solitaria le colline intorno a Palo Alto”. Commenta entusiasta: “E’ un piacere che se non lo provi non sai quanto è bello. Ma ci vorrà tempo per raggiungere la forma fisica per stare alla ruota di Giuseppe e di Franco. Volere è potere”. I risultati sono evidenti: “Adesso a distanza di quasi 5 anni dalla prima pedalata su una bici da strada gareggio con il Team Terùn insieme allo chef Kristyan D’Angelo. Anche lui ha una bella bici, ma fra i fornelli del ristorante e il suo bellissimo figlio Lorenzo, non può concedere alla bici lo stesso tempo che gli dedichiamo io, Giuseppe e Franco”. Notissimo luogo di incontro per gli appassionati del ciclismo della Silicon Valley. Buona cucina e sport. Accoppiata vincente. “A Terùn vengono spesso a visitarci professionisti ed ex professionisti delle due ruote, donne e uomini che hanno fatto di questo sport la loro passione, il loro stile di vita. L’elenco sarebbe lunghissimo. Personaggi come il famoso ex ciclista, scrittore e commentatore Bob Roll, detto Bobke. E’ l’Adriano De Zan americano. Per NBC Sports Network cura le telecronache di Tour de France, Giro d’Italia, Tour of California, Vuelta. Un grande amico. E poi Lance Armstrong, che ha passato una sera da noi. A Terùn oltre a mangiare bene, si pedala anche molto, dicono. Armstrong ci ha promesso che qualche volta si unirà a noi nell’ormai famoso “Terùn Ride”, una pedalata in compagnia. Partecipano per lo più persone che vanno abbastanza forte in bici. Consiste nel ritrovarsi la mattina a Terùn, ristorante ancora chiuso al pubblico, prendere un espresso e partire insieme all’avventura.

Spesso si va fino all’Oceano Pacifico. Dopo un altro caffè e qualcosa per rifocillarsi si torna a Terùn per mangiare una bella pizza, bere birra e vino. Dopo 120 km in bici puoi mangiare davvero quello che vuoi!” Un grande successo della creatività della bella gente del Sud Italia. Il coraggio di osare. L’intelligenza nel fare. “In soli tre anni dall’apertura Terùn è diventato uno dei ristoranti-pizzeria più popolari della California. Hanno scritto di noi tanti giornali americani, a partire dal New York Times. A quanto pare siamo popolari anche in Italia dopo che la Repubblica, il Corriere della Sera e decine di testate giornalistiche hanno parlato di noi. Anche Radiodeejay nella trasmissione Tropicana Pizza, Pizza & Core, si sono occupati della storia di Terùn. Tanti nostri amici in Italia pedalano con addosso la maglia Terùn”. Sostengono che “questa popolarità va attribuita a tanti fattori. Uno di questi, davvero molto influente, è il connubio Bici-Pizza/Amici-Bici che oramai identifica Terùn. In California sponsorizziamo anche altri 3 team: Core Techs Cycling Team e due di professioniste femminili che correranno nel mondo: Team TIBCO-SVB Women’s Pro Cycling Team e Hagens Berman Supermint Pro Cycling Team”.

Diceva Albert Einstein: “La vita è come andare in bicicletta. Per mantenere l’equilibrio devi muoverti”. E a Terùn “muoversi con la bici” è diventata una regola di vita. “Business, lavoro di squadra. Il momento in cui devi sprintare anche durante la gara per rimanere alla ruota che ti permetterà di stare nel gruppo e poi sprintare ancora per la vittoria finale, e poi altre tappe e poi altri giri e sempre nuovi traguardi e anche se non vinci sai che ce la stai mettendo tutta e l’importante è pedalare, perché spesso gli obiettivi li scopri e li conquisti strada facendo”. Gli amici di Terùn hanno le idee chiare e hanno fatto la giusta scelta, puntando anche sul mondo delle due ruote. Dall’Economist alla Cnn, dal Telegraph alla Bbc, tutti parlano del ciclismo come il nuovo golf. Max Levchin, cofondatore di Pay Pal e consigliere per Yahoo e Yelp, intervistato da Business Insider, ha affermato che “nella Silicon Valley e nella East Coast, ad esempio, oggi l’età media dei dirigenti è molto bassa: questa generazione di giovani milionari sente il bisogno di sudare, di fare qualcosa che coinvolga maggiormente il fisico”. Si sostiene che “se su un campo da golf mediti, sulla bici la mente è impegnata anche nello sforzo. Il senso liberatorio di un movimento come quello della bici da corsa è in grado di creare grandi relazioni che possono poi trasformarsi in business”. Maico Campilongo cita l’articolo dell’inglese Telegraph: “Cycling is the new golf”. E poi afferma: “Noi lo possiamo dimostrare. Molte persone, general manager di compagnie della Silicon Valley, pedalano per socializzare e parlare di affari. Quello che è sempre stato appannaggio essenzialmente del golf oggi si è esteso anche alla bici. Tutti insieme a soffrire in salita per una agognata meta che poi ti porterà ad una felice discesa, fino al prossimo ristorante senza sentirsi in colpa per aver mangiato troppo”. La buona ricetta sognata e realizzata. Gli amici di Terùn guardano al futuro con ottimismo: “Ci vediamo in maglia rosa!”. Un altro grande sogno. Sarebbe bello leggere un giorno non molto lontano sulla prima pagina della milanese Gazzetta dello Sport: “Terùn in rosa”. E ritornano alla mente le parole di uno dei grandi successi di Fiorella Mannoia: “Ogni sogno ti porta più in là, cavalcando aquiloni, oltre muri e confini”.

*già Caporedattore Tgr Rai

**Editing by Marta Ucciferri

 

http://www.unmondoditaliani.com/terun-il-successo-oltreoceano-di-tre-meridionali-italiani-con-pizza-e-mountain-bike20160219.htm

Entry with Post Format “Video”

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget dolor. Aenean massa. Cum sociis natoque penatibus et magnis dis parturient montes, nascetur ridiculus mus. Donec quam felis, ultricies nec, pellentesque eu, pretium quis, sem. Nulla consequat massa quis enim. Donec pede justo, fringilla vel, aliquet nec, vulputate eget, arcu. In enim justo, rhoncus ut, imperdiet a, venenatis vitae, justo.

Nullam dictum felis eu pede mollis pretium. Integer tincidunt. Cras dapibus. Vivamus elementum semper nisi. Aenean vulputate eleifend tellus. Aenean leo ligula, porttitor eu, consequat vitae, eleifend ac, enim. Aliquam lorem ante, dapibus in, viverra quis, feugiat a, tellus.

 

A small gallery

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget dolor. Aenean massa. Cum sociis natoque penatibus et magnis dis parturient montes, nascetur ridiculus mus. Donec quam felis, ultricies nec, pellentesque eu, pretium quis, sem.

  • Nulla consequat massa quis enim.
  • Donec pede justo, fringilla vel, aliquet nec, vulputate eget, arcu.
  • In enim justo, rhoncus ut, imperdiet a, venenatis vitae, justo.
  • Nullam dictum felis eu pede mollis pretium. Integer tincidunt. Cras dapibus. Vivamus elementum semper nisi.

Aenean vulputate eleifend tellus. Aenean leo ligula, porttitor eu, consequat vitae, eleifend ac, enim.