Granfondo Terùn

News Del Weekend: Gran Fondo Terun

Si è tenuta a Scalea domenica 9 giugno 2019 la seconda edizione della Gran Fondo Terun. L’evento, organizzato dalla Squadra Terun Scalea, ha impegnato la cittadina dell’Alto Tirreno Cosentino per tutto lo scorso weekend nel quale, oltre alla Gran Fondo, sono state proposte iniziative per tutti gli appassionati di ciclismo, non solo gli agonisti.

Gli Eventi Di Contorno

Il programma è partito venerdì 7 giugno con la Convention “Una vita da ciclisti” alla quale hanno partecipato, tra gli altri, l’ex campione del mondo Maurizio Fondriest e l’ex pro Andrea Tonti. Il focus dell’incontro è stata l’alimentazione del ciclista. Sabato 8 giugno, invece, è stato dedicato al cicloturismo e alla sicurezza stradale. Infatti, la mattina i cicloturisti hanno potuto partecipare ad una pedalata non agonistica per i borghi dell’alta Calabria, mentre il pomeriggio i più piccoli hanno preso parte a “In bici sicuri”, un corso di sicurezza stradale che la Squadra Terun Scalea ha organizzato in collaborazione con l’Associazione ForSics da sempre impegnata su questo tema.

La Gran Fondo

Alle ore 8 del 9 giugno sulla griglia di partenza di Piazza Aldo Moro si sono presentati 331 atleti. Dovevano affrontare un percorso di 126 km tra la costa calabra e i monti della Basilicata. Dopo un giro ad andatura controllata nel centro di Scalea si è scatenata subito la bagarre con i migliori che hanno cercato di raggiungere le prime posizioni, mentre i meno preparati si sono dovuti accontentare di costituire piccoli gruppi nelle posizioni di rincalzo.

Il primo gruppo ha effettuato un forcing infernale sulla prima salita accumulando un notevole vantaggio e delineando quelle che sarebbero state già le posizioni di arrivo. Al passaggio sul GPM di Contrada Pecorone a Lauria è transitata per prima una fuga a tre con Mileo, Monzillo, della squadra Autoricambi Marrone, e Ciro Greco del Team Posia, campione italiano della mediofondo. A Trecchina, però, riusciva a rinvenire sul gruppetto anche Giuseppe Navedoro, corridore della ASD Pedale Elettrico, che è transitato per primo sul secondo GPM di giornata.

Ai meno dieci dall’arrivo con La Mantia, del Team Velociraptor Paolo Bettini, Greco, Monzillo, Chiarello, del Team Falco, Laddomada, della ASD Bikemania, Dalla Corte e Cardone, della Ciclisport 2000. Questi sette uomini si sono giocati la vittoria finale.

Ennesimo Sprint Di Greco

A transitare per primo sul traguardo di Scalea è stato Ciro Greco che bissa il successo della scorsa settimana al Giro d’Italia Amatori. Secondo Alex La Mantia e terzo Onofrio Monzillo. Greco lo scorso anno aveva già sfiorato la vittoria su queste strade, per questo ha gestito la corsa con oculatezza apparendo sempre in grado di poter staccare gli avversari, ma non lo ha mai fatto, rimanendo coperto fino a pochi metri dal traguardo.

Tutte Le Classifiche

La categoria ES è appannaggio di Ciro Greco, secondo Antonello Cardone, terzo Michele Martino dell’ASD Sirino. Alex La Mantia si aggiudica la categoria M1 davanti a Onofrio Monzillo e Andrea Parisi, corridore del Barbagianni S Team. Nella categoria M2 trionfa Santino Stavola della Bike in Tour Vallo di Diano, davanti a Fedele Pugliese e Giuseppe Catucci, entrambi corridori della Ciclisti del Pollino.

Tra gli M3 vince Giuseppe Navedoro davanti a Gaetano Esposito, della GigaBike, e Giovanni Paone, del Velo Club Temesa. Nella categoria M4 si afferma Michele Laddomada, dell’ASD Bikemania, davanti ad Antonio Chiarello, del Team Falco, e ad Andrea Chiarello, della squadra Kroton Cycling. Per gli M5 vince Giancarlo Leonetti, della Gigabike, secondo Roberto Fortuna, dell’ASD Cuiulbike, terzo Antonio Puccio, della Bici Club Catanzaro.

Nella categoria M6 trionfa Aurelio Sisi, dell’ASD Cuiulbike, davanti a Francesco Ferraiuoli, dell’ASD Sirino Bike, e Angelo Bovi del Kiklos Team. Tra le donne vince Mara Parisi, della Rionero Il Velocifero, a Cinzia Tarantini, del Team All Bike Ruvo di Puglia, e a Oksana Chornomorets, della Pompei Cesenatico.

https://www.thesportspirit.com/sport-today/news-del-weekend-gran-fondo-terun/?fbclid=IwAR3YaNb0obn5QPcGFdUUUw4mv6buDOteAez3gTh36apF6sruvJoB7MBQ_c0

 

Conferenza stampa

Venerdì 26 ottobre alle ore 17.30, presso il Santa Caterina village di Scalea (Cs), si è tenuta la conferenza stampa della “Squadra Terún Scalea”,. Il presidente Rossano Bruno ha fatto un resoconto delle attività svolte dall’associazione ciclistica nel 2018. Al termine della conferenza stampa è stata comunicata in anteprima la data della “Granfondo Terún 2019”.

Conferenza stampa

Venerdì 26 ottobre alle ore 17.30, presso il Santa Caterina village di Scalea (Cs), si è tenuta la conferenza stampa della “Squadra Terún Scalea”,. Il presidente Rossano Bruno ha fatto un resoconto delle attività svolte dall’associazione ciclistica nel 2018. Al termine della conferenza stampa è stata comunicata in anteprima la data della “Granfondo Terún 2019”.

Grande successo per la Granfondo Terùn Scalea

Un successo pieno, per certi versi annunciato e che ha visto l’entusiastico assenso dei circa 400 ciclisti provenienti dall’Italia e dall’estero, i quali hanno partecipato, domenica 17 giugno, alla prima edizione della “Granfondo Terùn Scalea”, un percorso estremamente impegnativo di circa 130 km e un dislivello 

Percorso 2019

 Il Percorso

Il 9 giugno prenderà il via la II edizione della Granfondo Terùn, una gara cicloturistica che speriamo sia apprezzata e partecipata dai tanti appassionati che vogliono provare le emozioni di percorrere 126 km con 1900 mt di dislivello in uno dei luoghi più affascinanti d’Italia.

La gara prenderà il via da Scalea seguendo un percorso che dalla costa porta alle dolci colline dell’entroterra, fino a toccare zone di montagna Lauria e Lago Sirino, per poi affrontare il passo Colla, ritornando a godere della splendida vista sul mar Tirreno che farà compagnia ai ciclisti da Maratea fino a Scalea passando da Castrocucco, Praia e San Nicola Arcella.

Una manifestazione pensata per far divertire i partecipanti, facendo scoprire il territorio e la bellezza di 2 Regioni come la Calabria e la Basilicata che grazie al ciclismo e cicloturismo  possono divenire punto di riferimento della vacanza attiva grazie alle strutture e alle molteplici iniziative dedicate che noi Terùn vogliamo mettere in campo.

Scarica il file GPX

 

 Planimetria

 

 Altimetria

 

 Cronotabella

Dettaglio salite:

 

la salita PECORONE a cui si giungerà dopo aver percorso 38 km dalla partenza di Piazza Aldo Moro a Scalea.

Categoria salita: 2°
Lunghezza 9,3 km
P. media 6%
Alt. min: 269
Alt. max:788
Dislivello: 519 mt

KOM: 
Domenico Trotta
Tempo di scalata: 28 m 36 sec
VAM 1088

Il GPM è dedicato a Maurizio Fondriest, testimonial della Granfondo, nonchè vincitore della prova in linea ai campionati del mondo di ciclismo su strada 1988, corsa sul circuito di Renaix, in Belgio e di altre gare di un giorno tra cui una Milano-Sanremo, una Freccia Vallone, un Meisterschaft von Zürich, Nelle corse a tappe del 1993 si segnala una tappa al Giro e le classifiche finali di Giro del Trentino (3 tappe), Tirreno-Adriatico (2 tappe), Grand Prix du Midi Libre (3 tappe) e Escalada a Montjuich (vinse entrambe le prove previste). 

 

Al km 69 inizia l’ascesa verso il PASSO COLLA, salita non particolarmente difficile, ma che può comunque farsi sentire per i ciclisti che avranno già affrontato la salita PECORONE. 
Ecco i dati tecnici:

Categoria salita: 2°
Lunghezza: 8,4 km
P. media: 4%
Alt. min. 238 m
Alt. max 592 m
Dislivello 354 m

KOM
Salvatore Albanese
Tempo di scalata: 20:10
VAM 1053,8

QOM
Mariella Lassandro
Tempo di scalata: 31:08
VAM 682,6

Quando si parla di lucania e salite il pensiero non può che andare a lui: Domenico Pozzovivo, ciclista professionista, tra i più esperti del Team Bahrain Merida avendo partecipato finora a 17 Grand Tour. 
Risultati che lo fanno entrare nella storia come primo ciclista della Basilicata a prendere parte alla “Corsa Rosa” e nel 2015 primo lucano a disputare il Tour de France.
Uno scalatore di talento che ha recentemente entusiasmato i propri sostenitori al Giro d’Italia 2018 e al Tour of the Alps, dove ha concluso al 5 ° e 2 ° posto assoluto. Tra gli altri migliori risultati con l’attuale Team ci sono la medaglia di bronzo ai Campionati nazionali italiani, una terza posizione di tappa al Giro d’Italia, una quinta a Liegi e il podio al Giro della Toscana (3 °). Il palmares conta 13 vittorie nella sua carriera da professionista, tra cui quella di Lago Laceno al Giro d’Italia 2012, al Giro del Trentino e al Tour de Suisse.

 

 

Domenico Pozzovivo

 

…Nel 2012 scrive la storia del ciclismo lucano con il suo arrivo in solitaria a Lago Laceno, la tappa più meridionale di quell’edizione del Giro d’Italia. Qui con il suo esultare alla Giovinco, lancia un segnale inequivocabile: una spanna sopra gli altri. Ritocca quella pagina di nuovo nel 2015 quando parte per la corsa ciclistica più conosciuta al mondo: il Tour de France, ed il primo lucano al Tour ha saputo dare spettacolo anche in Francia.

Ne ha fatta tanta di strada dal 2005, anno in cui si consacra tra le file del professionismo vestendo la maglia di colore arancione della Panaria- Navigare, gradino per pochi anzi, pochissimi. Una carriera lunga e ricca di attacchi in salita, ma anche di cadute e rialzate continue. Domenico è uno di quelli che non si è mai autocelebrato, non si auto- consacra sui social network, a fatica si dà del “bravo” anche quando meriterebbe un “bravissimo”, perché si può sempre fare di meglio. Non conosce le regole del selfie perfetto ma quelle della meteorologia, che consulta ogni giorno fin da liceale, tra gli spartiti di Beethoven e le versioni di latino da tradurre.

Mentre la strada s’impervia come un cavallo impazzito, il suo cambio scricchiola e non importa che marca di bicicletta abbia, non importa se il suo computerino non è all’ultimo grido, Pozzovivo non fa nemmeno una smorfia in volto, non serra i denti: sornione contrae i suoi muscoli e inizia la sua danza sulle note dell’asfalto, beffeggiando ogni pendenza. Non c’è montagna che tenga perché lui le conosce tutte e da ogni versante: Punta Veleno, Zoncolan, Mortirolo, Stelvio o Pordoi, quasi come fossero dei gusti di gelato, lui li ha assaporati tutti. Domenico oggi indossa la maglia della squadra World Tour Bahrain-Merida e tra le mura medievali del borgo svizzero di Morcote, scruta le nuvole e pianifica la prossima salita da sfidare.

dal sito web www.domenicopozzovivo.it


   

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